[...] La Guinea... polvere pugliese o poltiglia 
padana, riconoscibile a una fantasia 
così attaccata alla terra, alla famiglia,

com'è la tua, e com'è anche la mia: 
li ho visti, nel Kenia, quei colori 
senza mezza tinta, senza ironia,

viola, verdi, verdazzurri, azzurri, ori, 
ma non profusi, anzi, scarsi, avari, 
accesi qua e là, tra vuoti e odori

inesplicabili, sopra polveri d'alveari 
roventi... Il viola è una piccola sottana, 
il verde è una striscia sui dorsali

neri d'una vecchia, il verdazzurro una strana 
forma di frutto, sopra una cassetta, 
l'azzurro, qualche foglia di savana

intrecciata, l’oro una maglietta 
di un ragazzo nero dal grembo potente. 
Altro colpo di pollice ha la Bellezza;

modella altri zigomi, si risente 
in altre fronti, disegna altre nuche. 
Ma la Bellezza è Bellezza, e non mente [...]


Da 'La realtà' in Poesia in forma di rosa (1964),
in Pasolini. Tutte le poesie, Meridiani Mondadori, Milano 2003

Appunti per un'Orestiade africana (1970)

Letteratura

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