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Pasolini racconta Porcile



Pierre Clementi in una scena del film "Porcile" (1969)

Journaliste: Nous sommes là dans l'hotel où est mort Oscar Wilde. Il y a au moins un rapport entre Oscar Wilde et vous, c'est le procès.

Je crois que vous êtes assez content depuis hier, parce que vous avez été acquitté. C'est exactement pour quelle raison, le procès ?

Giornalista: Siamo nell’hotel dove è morto Oscar Wilde. Esiste almeno un punto in comune tra Oscar Wilde e e lei, questo è il processo.

Credo che lei debba essere molto contento dopo la giornata di ieri, perché è stato assolto. Per quale motivo esattamente ha avuto luogo il processo ?

Pasolini: J'ai été accusé d'obscénités, d'être, comme on dit dans le code italien, contre le sentiment de pudeur. Si j'avais été condamné, le film aurait été brûlé.

Pasolini: Sono stato accusato di oscenità, di essere, come si dice nel codice italiano, contro il sentimento del pudore. Se io fossi stato condannato, il film sarebbe stato bruciato.

Journaliste: Détruit ?

Giornalista: Distrutto ?

Pasolini: Brûlé, pas détruit, brûlé. Exactement comme au Moyen Age.

J'ai écrit le texte "Porcherie" avant le mouvement des étudiants, quand tout était en train de commencer.

De mon point de vue, c'est très différent quand j'ai écrit le film "Porcherie" de ce qu'il se passe maintenant.

Vous savez, dans le film c'est Anne Wiazemsky qui représente l'atypique, une jeune fille contestataire, avec les défauts et l'idéalisme et l'enthousiasme de sa position, de sa condition.

J'ai choisi l'Allemagne parce que l'Allemagne c'est une calamité. Tout dans mon film est constitué de calamité, le cannibalisme c'est une calamité, l'amour pour le porc c'est une calamité, etc etc.

Et aussi l'Allemagne! Mais l'objectif de ma polémique ce n'est pas l'Allemagne, c'est le rapport entre paléo capitalisme et le néo capitalisme.

Pasolini: Bruciato, non distrutto, bruciato. Esattamente come nel Medio Evo.

Ho scritto Porcile prima del movimento studentesco, quando tutto stava per cominciare.

Dal mio punto di visa è molto diverso quello che ho scritto in Porcile da ciò che sta succedendo adesso.

Come ben sapete, nel film è Anne Wiazemsky che rappresenta l’atipico, una giovane donna contestataria, con i difetti e l’idealismo e l’entusiasmo della sua posizione, della sua condizione.

Ho scelto la Germania perché la Germania è una calamità. Tutto nel moi film è costituito di calamità, il cannibalismo è una calamità, l’amore per il maiale è una calamità eccetera eccetera.

E anche la Germania! Ma l’oggetto della mia polemica è non è la Germania, ma il rapporto tra il paleocapitalismo e il neocapitalismo.

Journaliste: Et vous pensez que quand vous faites un film comme ça, ça a une valeur de film militant ou pas du tout ?

Giornalista: E lei pensa che quando fa un film come questo, questo è un film militante o no ?

Pasolini: Oui, c'est un film militant, parce que le problème de l'ancien capitalisme et du nouveau capitalisme, c'est un problème d'actualité. Mais la forme n'est pas militante.

Peut-être que les jeunes étudiants italiens n'aimeront pas le film, parce qu'il n'a pas l'air de la lutte pratique, de la lutte dans les barricades. La forme est très distanciée, très cristallisée.

Le message ou le sens du film, c'est que la société ne dévore pas seulement les fils désobéissants, comme Pierre Clémenti, mais aussi les fils qui ne sont ni désobéissants ni obéissants, c'est à dire mystérieux, anormaux, et indéchiffrables, comme Jean-Pierre Léaud.

Pasolini: Sì, è un film militante, perché il problema dell’antico capitalismo e del nuovo capitalismo, è un problema di attualità. Ma la forma non è militante.

È probabile che i giovani studenti italiani non ameranno molto il film, perché non ha l’aria della lotta pratica, della lotta nelle barricate. La forma è molto distanziata, molto cristallizzata.

Il messaggio o il senso del film, è che la società non divora solamente i giovani disobbedienti, come Pierre Clémenti, ma anche i giovani che non sono né disobbedienti né obbedienti, ovvero misteriosi, anormali e indecifrabili, come Jean Pierre Léaud.

Journaliste: Comment croyez-vous que le public peut accepter ce film ?

Giornalista: In che modo, crede, il pubblico accetterà questo film ?


Pier Paolo Pasolini, Sergio Citti e Pierre Clementi durante le riprese di "Porcile". Etna, Sicilia (1969) © Archivi/Mondadori Portfolio

Pasolini: Oh, je ne sais pas. Ce n'est pas mon problème, c'est le problème du producteur et du distributeur. Pour moi le public c'est toujours très intelligent, très cultivé, et il comprend tout, pour moi. Je ne peux pas penser que le public ne comprend pas.

La provocation c'est toujours superficiel. Et j'espère ne pas faire de la provocation superficielle, vous savez. J'espère déposer des problèmes, pas faire de la provocation.

Pasolini: Eh, non lo so. Non è un mio problema, è il problema del produttore e del distributore. Per me il pubblico è sempre molto intelligente, molto colto e comprende tutto, secondo me. Non posso credere al fatto che il pubblico non comprenda.

La provocazione è sempre superficiale e io spero di non fare della provocazione superficiale. Io spero di porre dei problemi, non di fare della provocazione.

Da Città Pasolini

Trascrizione di Emilie Seiler

Aiuto traduzione di Marianna Zito da Modulazioni Temporali


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