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Londra 22 novembre 1971

Pasolini giudica Chaucer un borghese. Lo scrittore italiano sta girando in Inghilterra i "Canterbury Tales" - ha dichiarato il regista al nuovo settimanale "7 days" - no appartiene al popolo, anche se trae le sue storie dal popolo. Egli era già un borghese. Egli guarda verso la rivoluzione protestante e persino alla rivoluzione liberale, al meno nella misura in cui le due cose erano combinate in Cromwell.

Pasolini ha confessato di essere "disincantato", deluso dalla vita. Il regista ha detto, parlando di se stesso:

Sento la perdita del mondo del passato. sono un uomo deluso. Sono sempre stato in lotta con la società. Mi sono battuto contro di essa e da essa sono stato perseguitato, ma mi ha anche dato una misura di successo. Ora, non mi piace più. non mi piace il suo modo di vivere, la qualità della sua vita. E per ciò, rimpiango il passato. Alla mia età, suppongo è quasi convenzionale.

Una delle cose che l'hanno colpito in Inghilterra, ha detto Pasolini, è la mancanza di senso d'umorismo nella classe operaia, ha precisato:

I ragazzi e le donne che ho impiegato per piccole parti, qui, non sembrano avere lo stesso senso di umorismo delle classi privilegiate inglesi. Forse, il senso dell'umorismo è un privilegio in Inghilterra. Non lo sapevo prima di venire qui.

Pasolini ha ammesso di avere scelto di filmare i Canterbury Tales , proprio perché appartengono al passato:

Il mondo di Chaucer e di Boccaccio non aveva sperimentato l'industrializzazione. Non c'era la società del consumi, non c'erano le catene di montaggio. La società di allora non aveva nulla in comune con questa di adesso.

Decamerone inglese di Pasolini. Il regista gira un film da "I racconti di Canterbury", La Stampa, martedì 23 Novembre 1971, p.7.

I racconti di Canterbury (1972)

Titolo originale: I racconti di Canterbury

Paese di produzione: ItaliaFranciaGran Bretagna

Anno: 1972

Durata: 122 min (versione originale presentata al Festival di Berlino),
110 min (versione attuale rimontata da Pasolini)

Genere: commediagrottescodrammaticostorico

Regia: Pier Paolo Pasolini

Soggetto: I racconti di Canterbury di Geoffrey Chaucer

Sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini

Produttore: Alberto Grimaldi

Casa di produzione: PEA Produzioni Europee Associate S.a.s.

Fotografia: Tonino Delli Colli

Montaggio: Nino Baragli

Effetti speciali: Luciano Anzellotti

Musiche: Pier Paolo Pasolini, Ennio Morricone

Scenografia: Dante Ferretti

Costumi: Danilo Donati

Trucco: Otello Sisi

Premi:

Festival di Berlino 1972Orso d'oro

I racconti di canterbury, Chaucer, Trilogia della vita, Pasolini, Cinema, Città Pasolini archivio

Pier Paolo Pasolini durante le riprese di 'I racconti di Canterbury' (1972) 

© Archivi/Mondadori Portfolio

Fotogrammi
Letteratura
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