• Città Pasolini

Nessuno conosce la vera Callas. Premier di Medea a Londra, 1970.


Maria Callas e Pier Paolo Pasolini e Roma, gennaio 1970 © Camera Press/Riproduzione riservata

Maria Callas, in una intervista apparsa sull'Observer, ha parlato delle sue esperienze cinematografiche con Pier Paolo Pasolini nella "Medea", in prima a Londra.


L'attrice-cantante ha detto: "Non sono mai soddisfatta del mio lavoro. Non apprezzo ciò che ho fatto bene, perché vedo ingrandite le cose che avrei potuto fare meglio. Ma, nel complesso, sono soddisfatta di essermi adattata al ruolo di interprete cinematografica".


Sulla sua collaborazione con il regista Pasolini, la Callas ha detto: "Lui è un introverso, come me. temevo che, incontrandoci, saremmo rimasti ambedue matti, l'uno di fronte all'altra, come due grandi muraglie cinesi. Invece, riuscimmo a comunicare benissimo. Sono andata daccordo con Pasolini, perché ascoltavo ciò che mi diceva, lo discutevo e, dopo che avevamo trovato l'accordo, lo realizzavamo".


Sul film, la soprano ha commentato: "Abbiamo ridotto al minimo lo spargimento di sangue nella "Medea". Non è un film dell'orrore. C'è già troppa violenza in molti film e nelle commedie. Pasolini condivide questo atteggiamento".


La soprano, forse per la prima volta, ha ammesso di non essere stata all'altezza della sua fama, quando lasciò la scena, alla presenza del Presidente italiano, al secondo atto della "Norma", a Roma: "La mia voce era molto rauca. Compresi subito che non stavo cantando bene". Così, quando sentì qualche fischio, che lei ora attribuisce ad alcuni spettatori prezzolati della concorrenza, la "Tigre" si rifiutò di continuare, perché soffriva di laringite e di bronchite.


Maria Callas ha concluso l'intervista, dicendo: "È vero che sono una donna passionale, ma per il lavoro e per la giustizia. Sono piena di passione per l'arte e per il genere umano. La gente forse avrà un'impressione diversa di me, ma solo a causa di ciò che legge sui rotocalchi. La maggior parte delle cose che si scrivono sul mio conto non sono vere. A volte, non riconosco come me stessa la donna si cui si parla". La "Medea", il suo primo film è stato accolto favorevolmente dal pubblico.

f.f. Nessuno conosce la vera Callas. Malinconiche dichiarazioni della cantante a Londra. Londra, gennaio 1970. La Stampa.


26 visualizzazioni

 © 2014 Città Pasolini